SAcCol: società in accomandita per investimenti collettivi di capitale

La società in accomandita per investimenti collettivi di capitale deve ottenere dalla FINMA sia un’autorizzazione in quanto istituto, sia l’approvazione del suo documento costitutivo, il contratto di società.

La società in accomandita per investimenti collettivi di capitale (SAcCol) è una società il cui scopo esclusivo è l’investimento collettivo di capitale. Un socio almeno è illimitatamente responsabile (accomandatario), mentre gli altri soci (accomandanti) rispondono soltanto sino a un determinato conferimento patrimoniale, il «capitale accomandato» (art. 98 cpv. 1 LICol). Sempreché la LICol non disponga altrimenti, si applicano le disposizioni del Codice delle obbligazioni relative alla società in accomandita.

Condizioni per l'autorizzazione e l'approvazione

Per poter esercitare la sua attività, la SAcCol necessita che la FINMA rilasci l'autorizzazione come istituto e l'approvazione del suo documento costitutivo (contratto di società). Trovano applicazione le condizioni generali per l'autorizzazione e l'approvazione sancite dalla LICol, a cui si aggiungono alcuni requisiti specifici per le SAcCol. I requisiti principali sono:

  • accomandatario/i illimitatamente responsabile/i nella forma di società anonima(e) con sede in Svizzera e attività esercitata in tale veste per una sola SAcCol (tranne se autorizzate a operare quali gestori di investimenti collettivi, cfr. art. 98 cpv. 2 LICol);
  • accomandatario/i con un capitale azionario versato di almeno CHF 100 000; 
  • accomandanti unicamente in qualità di investitori qualificati secondo l’art. 10 cpv. 3 e cpv. 3ter LICol (art. 98 cpv. 3 LICol);
  • costituzione della società con iscrizione nel registro di commercio;
  • indicazione della forma giuridica per esteso o come acronimo (SAcCol) nella denominazione sociale.

A causa dell'impossibilità di scindere l'istituto dal prodotto, il contratto di società reca disposizioni relative a entrambi. Il contratto di società necessita della forma scritta (art. 102 cpv. 2 LICol) e deve contenere come minimo disposizioni relative ai punti menzionati all'art. 102 cpv. 1 LICol (ditta, sede, scopo, ditta e sede degli accomandatari, importo del capitale accomandato complessivo, durata, esigenze di ingresso e di uscita degli accomandanti, tenuta del registro degli accomandanti, investimenti, politica di investimento, limitazioni di investimento, ripartizione dei rischi, rischi connessi agli investimenti, tecniche di investimento, delega della gestione e della rappresentanza, ricorso a un ufficio di deposito e a un ufficio di pagamento).

Prospetto

In conformità all'art. 49 cpv. 1 LSerFi, oltre al contratto di società deve essere redatto un prospetto. Per il prospetto non è richiesta l'approvazione da parte della FINMA. Il prospetto deve essere sottoposto senza indugio alla FINMA. Il prospetto deve contenere disposizioni del contratto di società relative agli investimenti, alla politica di investimento, alle limitazioni di investimento, alla ripartizione dei rischi, ai rischi connessi agli investimenti, nonché alle tecniche di investimento. Il contratto di società e il prospetto vengono presentati alla FINMA congiuntamente all'istanza di autorizzazione.

Mutamento delle circostanze

Se mutano le circostanze su cui poggiano l'autorizzazione o l’approvazione, per continuare l'attività è necessario ottenere previamente l'autorizzazione o l’approvazione della FINMA (art. 16 LICol, art. 14 OICol; ad eccezione della modifica dell’ammontare del capitale accomandato, art. 14 cpv. 2 lett. b OICol, o degli accomandanti, art. 15 cpv. 1 lett. c OICol). A tale scopo, occorre inoltrare alla FINMA un'istanza motivata.

Informazioni e modelli di documenti

Sono disponibili i seguenti documenti:

 

Allegato (A2)

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Dichiarazione (B3) riguardante altri mandati

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