L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA pone in vigore il 1° gennaio 2015 l'Ordinanza FINMA sugli investimenti collettivi totalmente rivista. L'Ordinanza è stata adeguata ai nuovi standard normativi nazionali e internazionali. Essa concretizza le disposizioni della Legge sugli investimenti collettivi e dell'Ordinanza sugli investimenti collettivi.
Il 1° marzo 2013 sono entrate in vigore le revisioni parziali della Legge sugli investimenti collettivi (LICol) e dell'Ordinanza sugli investimenti collettivi (OICol), che hanno posto nuovi requisiti concernenti la gestione, la custodia e la distribuzione di investimenti collettivi di capitale. In risposta a queste revisioni e ai modificati standard internazionali, nell'ottica di rafforzare la protezione degli investitori e salvaguardare l'accesso al mercato dell'UE è stata rivista l'Ordinanza FINMA sugli investimenti collettivi (OICol-FINMA), che entra in vigore il 1° gennaio 2015.
Indagine conoscitiva accolta favorevolmente e suggerimenti recepiti
Numerosi interessati hanno partecipato all'indagine conoscitiva concernente la revisione dell'Ordinanza FINMA sugli investimenti collettivi. Hanno accolto favorevolmente la revisione ed espresso un giudizio positivo in particolare in merito alla voluta armonizzazione con gli standard nazionali e internazionali. La FINMA ha esaminato le proposte e le richieste di modifica pervenute, che hanno riguardato in particolare gli ambiti degli strumenti finanziari derivati e la rispettiva misurazione del rischio, le strutture master-feeder, la gestione delle garanzie e la delega di compiti. L'Ordinanza recepisce ampiamente le proposte pervenute.
Allineamento alle regole europee
Con la revisione totale dell'Ordinanza viene tra l'altro allineata alle regole europee (direttiva UCITS) la misurazione del rischio degli strumenti finanziari derivati. In futuro si prescinderà dal calcolo del rischio nelle tre categorie rischio di mercato, di credito e di cambio. Sono inoltre stabiliti i requisiti generali in termini di qualità, gestione e custodia delle garanzie ricevute da un investimento collettivo. La revisione precisa altresì i requisiti inerenti alla gestione indipendente dei rischi per direzioni di fondi, SICAV e gestori patrimoniali di investimenti collettivi di capitale. In futuro le direttive interne dovranno contenere determinate disposizioni minime concernenti sia questo ambito sia i compiti di controllo della banca depositaria.
Contatto
Vinzenz Mathys, portavoce, tel. +41 31 327 19 77, vinzenz.mathys@finma.ch