Rappresentanze di istituti finanziari esteri ai sensi della LIsFi

Per ottenere un’autorizzazione della FINMA, le rappresentanze di istituti finanziari esteri devono soddisfare una serie di condizioni.

Secondo la Legge sugli istituti finanziari, un istituto finanziario estero deve ottenere l’autorizzazione della FINMA se, in Svizzera, occupa persone che, a titolo professionale e permanente, in Svizzera o dalla Svizzera, lo rappresentano, segnatamente trasmettendogli mandati di clienti o rappresentandolo a scopi di pubblicità o per altri scopi. Di conseguenza, la rappresentanza non può esercitare l’attività dell’istituto finanziario estero in senso stretto (art. 52 cpv. 1 LIsFi), ma dovrà limitarsi soltanto a mansioni di rappresentanza.

Sono considerate istituti finanziari esteri tutte le imprese organizzate secondo il diritto estero che possiedono all’estero un’autorizzazione quale istituto finanziario, che nella ragione sociale, nella descrizione dello scopo sociale o in documenti aziendali utilizzano espressioni quali:

  • «gestore di patrimoni»,
  • «trustee»,
  • «gestore di patrimoni collettivi», o
  • «società di intermediazione mobiliare», 

oppure che esercitano un’attività quali istituti finanziari ai sensi della Legge sugli istituti finanziari.

Condizioni di autorizzazione

Affinché un’autorizzazione a istituire una rappresentanza possa essere rilasciata a un istituto finanziario estero, il richiedente e la rappresentanza devono soddisfare le esigenze seguenti:

  • l’istituto finanziario estero è sottoposto a un’adeguata vigilanza;
  • le autorità di vigilanza estere competenti non formulano obiezioni contro la costituzione di una rappresentanza;
  • le persone incaricate della direzione della rappresentanza devono disporre della garanzia di un’attività irreprensibile;
  • in caso di fornitura di servizi finanziari secondo la Legge sugli istituti finanziari, prova del rispetto delle relative disposizioni;
  • in caso di attività di gestione patrimoniale o di trustee, prova di un’affiliazione a un organismo di vigilanza.

La FINMA può subordinare il rilascio dell’autorizzazione alla garanzia della reciprocità da parte dello Stato in cui ha sede l’istituto finanziario estero.

Durata della procedura

La procedura di autorizzazione per la rappresentanza di un istituto finanziario estero si svolge nel quadro degli scambi con i rispettivi richiedenti. I tempi di elaborazione dipendono dalla qualità e dalla complessità della domanda, come pure dalla mole di lavoro in corso. Occorre altresì tenere conto dei tempi di reazione delle autorità di vigilanza estere competenti. 

Contatto per qualsiasi domanda sulla procedura di autorizzazione

Sezione Autorizzazioni per le società di intermediazione mobiliare (authorization@finma.ch)
Sezione Autorizzazioni per gli altri istituti (assetmanagement@finma.ch

Inoltro degli annunci

Gli istituti finanziari con sede all’estero che a causa di una succursale o di una rappresentanza in Svizzera sottostanno per la prima volta all’obbligo di autorizzazione previsto nella LIsFi devono annunciarsi alla FINMA entro sei mesi dall’entrata in vigore, esclusivamente tramite un modulo di notifica disponibile sulla Piattaforma di rilevamento e di richiesta (EHP)


Per accedere alla Piattaforma EHP, gli istituti finanziari con sede all’estero dovranno procedere alla cosiddetta auto-registrazione nel sito Internet della FINMA. Una volta che l’auto-registrazione è avvenuta e la FINMA l’ha verificata, dal portale FINMA sarà possibile effettuare il login alla Piattaforma EHP mediante un’autenticazione a due fattori.

Informazioni e moduli

I documenti seguenti sono disponibili per le richieste relative a una nuova autorizzazione per una rappresentanza di un istituto finanziario estero:

B3 - Dichiarazione riguardante altri mandati

Ultima modifica: 01.01.2020 Dimensioni: 1,6  MB
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